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Spaghetti con colatura di alici

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Gli spaghetti con la colatura di alici è un piatto tipico Campano, che si prepara solitamente, per tradizione, la sera del cenone della vigilia di Natale.
Se si analizza molto bene il piatto, si può notare che è una semplice aglio, olio e peperoncino con l'aggiunta delle alici e della loro colatura prodotta a Cetara nella costiera Amalfitana.
Questo piatto si può anche trovare in una variante come quella con il pangrattato aromatizzato al limone o con l'origano, poi ancora con i capperi e con il parmigiano

Spaghetti con colatura di alici

Ingredienti per 4 persone
380 g di spaghetti 120 g di pomodorini pachino 80ml di olio evo 40 ml di acqua minerale 3 cucchiai di colatura di alici 3 spicchio d'aglio 50 g di prezzemolo peperoncino q.b qualche alice
Procedimento
In un pentolino mettere a bollire dell'acqua, una volta che ha raggiunto il bollore buttarci i tre spicchi d'aglio che dovranno perdere la loro aggressività, in parte; Questo procedimento va ripetuto 2 volte, ogn…

Wrap al pollo e salsa runch

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Restando in tema Fast food oggi parliamo di Wrap.
Che cos'è il WRAP, il wrap è un termine inglese che significa avvolgere, quindi possiamo dire che è una «piadina» arrotolata chiusa ai lembi.
Uno può pensare subito al burrito e infatti, il wrap appartiene a questa famiglia, nata nel 1900 in America e poi diffusa in Messico e in Armenia.
Il wrap può essere farcito con qualsiasi cosa, dall'insalata al tofu; Oggi vedremo un wrap base.

Wrap al pollo
Ingredienti per 4 wraps
4 tortillas 150 g di petto di pollo 100 g di cheddar  1/2 cipolla 1 rametto di rosmarino 4 cucchiai di salsa ranch 1/2 bicchiere di vino bianco 30 g di coriandolo olio evo q.b sale e pepe q.b
Procedimento
In una padella mettere un filo d'olio evo, nel frattempo che si scalda, a fuoco medio, tritare la cipolla e una volta caldo aggiungercela.
Fare imbiondire la cipolla e aggiungerci il petto di pollo, che dovrà cuocere per 8 minuti, 4 per lato.
passati i primi 4 aggiungere il rametto di rosmarino e il vino bianc…

SLOW FOOD O FAST FOOD QUAL'E' IL MIGLIORE PER UNO STILE DI VITA EQUILIBRATO?

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SLOW FOOD O FAST FOOD QUAL'E' IL MIGLIORE PER UNO STILE DI VITA EQUILIBRATO?
C'è da dire che con il termine fast si indica, qualcosa di veloce, in questo caso fast food vuol dire proprio cibo veloce, quindi quel boccone che si mangia nei minuti freneteci della pausa pranzo oppure il tipico hamburger accompagnato dalle immancabili patatine fritte, tutto in stile Americano con l'aggiunta di ketchup e maionese.
Viene proprio dal bisogno di avere qualcosa di veloce per riempirsi lo stomaco in tempi stretti, quindi viene creata la prima catena di fast food, in America, ovvero MC DONALD, marchio che ha messo in contrapposizione bambini e genitori, salutisti e amanti del cibo «spazzatura».
Dopo il colosso del fast food, ne vengono creati altri come Burger King, Old Wild West e tanti altri che, come Mc Donald avevano e hanno tutt'ora hanno lo scopo di far mangiare cibi fast in un tempo relativamente breve con qualche Euro.

La scelta di mangiare ogni giorno, o quasi cibi fast…

Maionese Vegana

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Maionese vegana
Ingredienti per 4 persone
100 ml di latte di soia 110 ml di olio di semi di mais 30 ml di succo di limone 1 cucchiaio di senape sale e pepe q.b
Procedimento
Prendere il bicchiere del frullatore ad immersione, e aggiungerci al suo interno tutti gli ingredienti ovvero: latte di soia, l'olio di semi di mais, il succo di limone, la senape e il sale insieme al pepe.
Attendere circa 45 secondi e grazie al movimento rotatorio del mixer, la maionese vegana sarà pronta; Fatto ciò, per ottenere una consistenza più cremosa, metterla in frigo per 20 minuti.


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Chi è un vegano? cosa mangia? cosa non mangia? perchè ha scelto questo stile di vita?

Queste sono domande molto  usate, per quando si sente il termine vegano o vegan, all'americana.
Sempre più frequentemente le persone passano a questo stile di vita, che molti pensano che sia una moda del momento; Ma bisogna capire a fondo il perchè lo fanno: FACCIAMOLO INSIEME.

Per cominciare il termine vegano, indica una persone che non mangia alimenti di origine animale e di conseguenza non ne indossa neanche; Quindi per un vegano è normale non indossare pellame, lana e seta, inoltre stanno attentissimi a guardare le confezioni, infatti su di esse si trovano delle E che indicano i conservanti e alcuni sono di origine animale, come la colla di pesce, prodotta dalla cotenna del maiale.

I vegani mangiano cereali, pasta, frutta, legumi, soia e derivati, come ad esempio il tofu e il tempeh.
Il padre del Veganismo si chiamava Donald Watson, che nel 1944 creò a LONDRA la Vegan Society; Watson morì nel 2005…

Novità: LA BIRRA

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La birra è ormai in testa alle classifiche mondiali, per quanto riguarda il consumo.
Questa bibita alcolica, dai mille sapori, risale all'epoca delle piramidi, e fatta semplicemente con acqua, zucchero, lievito, orzo e luppolo, che vengono lasciati fermentare.

Le birre vengono classificate in base al tasso alcolemico in:
-Birra analcolica maggiore del 1% -Birra normale non supera i 3 % -Birra speciale non supera i 3,5% -Birra doppio malto non inferiore al 4% 
La legge italiana prevede per la birra analcolica un massimo di 8 gradi Plato, circa all' 1,2%; E' importante sapere, che non si tratta di una bevanda analcolica, ma che contiene una certa quantità di alcol.
In cucina si può abbinare a carni come la selvaggina, oppure al maiale, ma non se la cava niente male anche con il pesce, al quale conferisce un sapore più ricco e leggermente aggressivo.

Novità: ACETOSELLA

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L'acetosella, viene chiamata cosi perché è un termine greco OXALIS, che si divide in OXYS: pungente, e HALS: salata, e ricorda vagamente il sapore dell'aceto.
Questa pianta erbacea, è perenne e principalmente la troviamo in qualsiasi parte del mondo dall'America, all'Asia, anche in Europa è molto facile da trovare, l'importante è sapere che ama i terreni ricci di humus dei boschi e non sta sopra i 2000 metri.
L'acetosella fiorisce nel periodo di Aprile-Maggio, le foglie sono simili a quelle del trifoglio e sboccia un solo fiore, di colore bianco con tratti violacei.
In cucina viene utilizzata cruda in insalate, oppure cotta, se no c'è anche l'opzione di di aggregarla ad altre erbe per una salsa.

Filetto di maiale sfumato all'amaro di Saronno

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Filetto di maiale sfumato all'amaro di Saronno
Ingredienti per 4 persone
500 g di filetto di maiale 1 bicchiere di amaro Saronno 40 g di burro 1 rametto di rosmarino 2 spicchi d'aglio olio evo q.b sale e pepe q.b
Procedimento
Prendere il filetto di maiale, tagliarlo così da ricavare 4 medaglioni, spessi 2 dita, e metterli in una bull con il Saronno, il rosmarino, uno spicchio d'aglio, in camicia, e un po di pepe. Lasciare marinare il tutto per 15/20 minuti, preferibilmente in frigorifero. Passato il tempo di marinatura, in una padella, mettere un filo d'olio evo e non appena quest'ultimo comincerà a scaldarsi, aggiungerci lo spicchio d'aglio in camicia, ovviamente, sempre privo dell'anima. Non appena l'aglio si sarà imbiondito, disporre i medaglioni in senso orario sulla padella, oliata, ben calda, e dovranno cuocere 5 minuti per lato; non appena i medaglioni verranno girati salarli e peparli dalla parte cotta e continuare la cottura, aggiungendo il ramet…

Novità: AMARETTO LIQUORE

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L'amaretto è un liquore che si produce con le mandorle, principalmente quelle amare, e con altre erbe messe in infusione per più o meno tempo a seconda del gusto che si vuole ottenere; Ha in sé, un gusto amarognolo, da cui prende il nome amaretto, e ricorda sostanzialmente il marzapane.
Gli usi, sono molteplici: mischiato al caffè, bevuto come ammazzacaffè, oppure viene utilizzato anche come ingrediente per tiramisù o gelati.
La storia, ci parla di un allievo di Da Vinci che, nel 500, era stato incaricato di pitturare una chiesa nel Varesotto, a Saronno, e usò come "modella", una ragazza di cui si era innamorato e lei per ricambiare, gli preparò una bevanda a base di zucchero e mandorle tostate.

Muffin all'archermes

Muffin all'archermes
Ingredienti per 20 muffin
360 g di farina 2 uova 250 ml di latte parzialmente scremato 100 g di burro 150 g di zucchero 1 bustina di lievito 1 cucchiaio di archermes
Procedimento
Prendere un pentolino e farci sciogliere il burro tagliato a pezzetti a fuoco basso; Nel frattempo in una bull rompere le uova, aggiungerci lo zucchero e mescolare con uno sbattitore elettrico per 6-7 minuti, giusto il tempo che il composto diventi chiaro e liscio. Ora levare il burro dal fuoco e lasciarlo freddare naturalmente, intanto che si aspetta aggiungere al composto di zucchero e uova, il latte e amalgamare nuovamente il tutto così da formare un composto fluido. Il burro sarà ormai freddo, o tiepido, quindi aggiungerlo nella bull e amalgamare anch'esso, rendendo il composto sempre più liquido; Setacciare la farina, insieme al lievito e aggiungerli due cucchiai per volta, fino ad ottenere un composto che scriva da solo. Versare in quest'ultimo il cucchiaio di archermes e …

Novità: L'ALCHERMES

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L'alchermes, è un liquore dolce alle erbe, originario dell'Arabia; Infatti il nome di questo liquore è una parola Araba che va a indicare il colorito rosso della bevanda.
Questo liquore è molto ricco, infatti è fatto con acqua, zucchero, alcol etilico, molte spezie di tradizione Araba come cardamomo, cannella, chiodi di garofano e la vaniglia ed infine si aggiunge a questo composto la cocciniglia, che è un colorante naturale, estratto delle femmine delle cocciniglie, solamente se sono feconde.
Per il suo gusto e il suo colore rosso/rosa, viene molto usato in cucina come dolcificante e colorante; Le preparazioni sono molteplici: dalle chiacchiere fino alle bagne che andranno poi ad ammorbidire le torte.

Torta al cacao con pere

Torta al cacao con pere
Ingredienti per 4 persone
300 g di farina 150 g di zucchero 30 g di cacao 3 uova
210 ml di latte
130 g di burro 1 bustina di lievito in polvere 1 pera zucchero a velo per decorare

Procedimento
In un pentolino, mettere a sciogliere il burro tagliato a pezzetti.
Prendere una bull, nella quale mettere lo zucchero e le uova; Sbattere il tutto per 6-7 minuti, tempo il quale si formerà un composto chiaro e liscio, che si scrive da solo.
Fatto ciò aggiungere il burro fuso, che nel frattempo si sarà freddato leggermente, e mescolare amalgamando così il liquido al composto, che risulterà molto fluido.
A questo punto setacciare la farina su un foglio di cartaforno e aggiungerla poco per volta al composto, mescolando con una frusta, lentamente, dal basso verso l'alto, così da non smontare l'impasto.
Ora aggiungere all'impasto il latte e mescolare, abbastanza energicamente così da non permettere la creazione di grumi.
Aggiunto il latte, il composto risulterà anco…